Quell Uomo, il predicatore del Kazzarianesimo
In questa bellissima fotografia potete ammirare Quell Uomo, il famoso predicatore della parola kazzara, che vaga per il mondo sotto forma di muscoloso e scultoreo giovinotto a portare un segno di pace alla gente di buona volontà (ma anche a quella di scarsa se quella di buona non si trova…). Nel famoso Libro Sacro del Kazzarianesimo of Steel si racconta che Quell Uomo dopo la morte venne assurto in cielo come ringraziamento per i servigi portati alla Fede (aveva convertito circa 8-9 persone, 10 polli, una gallina e un unicorno che poi però è morto…) e la sua anima trasformata in peto così che potesse sempre essere com’era in vita: puzzolente e fastidioso.
Quell Uomo nella sua forma eterea ora compare solo davanti a determinate persone (la probabilità che appaia davanti a voi è di circa un cinquecentomilionesimo), è un incontro casuale con CD 44 e anche se nella foto è nascosto ha uno spadone a due mani +7 proprio lì in mezzo.
Nella strepitosa immagine scattata da un ignaro cineoperatore di RadioBerta, la Radio dalla gamba lunga, si può vedere come il predicatore più amato della Bassa Brianza possa apparire anche quando meno te l’aspetti, infatti in questo caso il nostro buon Kahn (forse… boh… chi lo sa…) non sa se inviarlo a cagare tramite pestone sullo spadone +7 o accettare il segno di pace che il nostro ambiguo amico gli porge.
Le sue apparizioni che durano da pochi secondi ad un intera notte a seconda dell’orientamento (sessuale) sono precedute da un olezzo mefitico, un Gay Pride e una sfiga casuale (dalla caduta di un uovo sul tappeto buono all’implosione del vicino di casa). Si racconta che Rikkione da Rotterkul (l’inventore e primo partecipante, in solitaria, del Gay Pride) fosse solito incontrarsi con lui ogni terzo mercoledì del mese insieme a Luc Scaiuolcher e al Vendicatore Mascarato per giocare a strip poker.





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