Entomofagia che passione!!! Mangia e cucina insetti con noi! Piatti a base di locuste, larve, cimici, formiche…
MANGIARE INSETTI NON E’ UNA COSA NEGATIVA!
Dice il Levitico: “potrete mangiare varie specie di locuste, di acridi, di grilli…”…e noi giustamente dobbiamo mangiarli! Ecco una lista dei migliori piatti a base d’insetti!
(p.s. se conoscete altre deliziose ricette a base di insetti potete scriverle sotto… saremo ben felici di provarle)
L’entomofagia, ossia il mangiare insetti, viene considerata una usanza disgustosa ma vi assicuriamo che è utile, sfamante, assolutamente ecocompatibile, economica e deliziosa!!!

ciotola di vermotti
e ora una bella serie di ricette consigliatevi da Kazzarheimr! con tanti auguri di buon appetito!!
- crisalidi di cicala arrosto (ricetta consigliata da Aristotele)
- locuste crude e miele (ricetta di Giovanni Battista)
- succulenti cimici giganti d’acqua della Thailandia bollite o fritte (ricetta thailandese)
- baco da seta (estrarre dal bozzolo mi raccomando!) bolliti (far bolllire finché non diventano ben molli) oppure, per i palati più raffinati, bachi fritti con cipolle o con uova (antiche ricette cinesi)
- baco da seta fritto (ricetta dei mercenari tedeschi del XVI secolo)
- zuppa di maggiolini (antica ricetta francese riproposta da M.W. de Fonvielle nel 1878)
- larve di coccinella impastate con farina e pampesto (ricetta francese dell’800)
- fagottino di termiti, preparate delle pagnotte e poi infilateci quante più termiti trovate, fate cuocere e poi servite caldi (ricetta africana)
- grilli coperti di cioccolato (ricetta di una giovane inglese)
- ragni spalmati sul pane (ricetta tedesca)
- bruchi fritti (deliziosa ricetta boscimane)
- locuste crude (antica ricetta di Gengis Khan)
- farfalle del Madagascar in pastella (ricetta del Madagascar appunto)
- larve fritte del “rodilegno rosso” (il nome dell’inseto è “Cossus Cossus” in latino, dato che è un’antica ricetta romana)
- formiche crude, cotte, al forno o fritte (insomma le formiche si possono mangiare come più vi pare)
- tartina di cimici (ricetta mediorientale)
- spiedini di grillo arrosto (Pechino)
- leccalecca di formiche (sconosciuto, probabilmente fatto in casa)
- cavallette arrosto (Messico)
- formaggio marcio o casu marzu (formaggio sardo con larve di insetto vive, forse ricetta di antica origine romana)
- I giapponesi sono grandi estimatori e infatti hanno diverse ricette:
- hachi-no-ko: larve di vespa bollite
- zaza-mushi: larve di insetti acquatici
- inago: cavallette fritte ripiene di riso
- semi: cicale fritte
- sangi: larve di tarma fritte

leccalecca alle formiche
…senza contare che in molti dei cibi che comprate ci posso essere insetti, e la cosa è abbastanza frequente tanto che esistono leggi a porre un limite alla quantità di frammenti di insetto che si possono trovare negli alimenti; un esempio?
Massimo 150 frammenti di insetto ogni 100 grammi di farina
Massimo 60 frammenti di insetto ogni 100 grammi di cioccolato
Massimo 60 insettini ogni 100 grammi di broccoli surgelati
…vermi del grano, scarafaggi della farina e altri minuscoli insetti che infestano i granai possono venir macinati insieme alla farina, diventando parte delle pagnotte.

spiedini di grillo
Quindi andate a mangiare quanti più insetti potete! Ma cucinateli bene però e sappiate anche scegliere con accuratezza!
A causa di pesticidi/ diserbanti & co. infatti si corre il rischio di ingerire dei veleni, sia perchè venuti direttamente in contatto con l’animale, sia perchè l’insetto li ha accumulati all’interno dell’organismo mangiando piante o erba trattate chimicamente! Quindi state attenti e cercate solo gli ingredienti più sani (ad esempio nei mercati specializzati come quelli orientali o sud americani dato che in europa non se ne vedono troppi)!!!

vendita insetti al mercato
Gli insetti possono quindi offrire un adeguato contributo alla vostra, ne siamo certi, già equilibratissima dieta^^.
Sono infatti estremamente energetici (in alcuni luoghi si mangiano solo quelli e bastano per una giornata di duro lavoro) e contengono un elevato numero di proteine di alta qualità, senza contare che sono veramente “naturali” non han quindi traccia di ormoni, mangimi, sostanze chimiche da allevamento e non sono neanche OGMmizzati in alcun modo.

il signor Wong prima del pranzo
Studiosi da tutto il mondo concordano sul fatto che oltre ad essere ricchi di proteine (dal 35 al 70 % e quasi altrettanto di grassi), il nostro corpo le assimila meglio rispetto al riso, alla pasta o ai fagioli: il loro coefficiente di utilizzazione digestiva (ossia quanto viene assorbito dal nostro organismo) è altissimo: dal 78 al 99 %!!!
Proteine pregiate, dunque, “come quelle di fagiano, aragosta e caviale”, ha commentato con inusitato garbo il dietologo E. Djalma Vitali, che di solito ha da ridire su tutto. La FAO non è affatto contraria! E se non è contraria lei come potremmo noi?!
In conclusione siamo comunque certi che gli insetti oltre ad essere stati un cibo prezioso per l’alimentazione dei nostri antenati (scimmie o Adamo ed Eva che fossero) e che si riveleranno una delle poche fonti di sostentamento quando l’Inverno Atomico distruggerà i nostri raccolti e le mucche si ribelleranno a noi! (evviva! anche questo articolo è scaduto nel grottesco!)
Ora qualche immagine dei piatti…
In Corea si trovano addirittura in scatola!!!
Infine ringrazio l’autore di questo sito (leggetelo mi raccomando è scritto molto bene e ricco di informazioni interessanti!): http://nicovalerio.blogspot.com/2008/09/entomofagia-la-pasta-e-la-carne.html
entomofago = mangiatore di insetti





mi è venuta l’acquolina in bocca…gnam
In Europa c’è molto pregiudizio riguardo quanto argomento ma con la crisi alimentare che presto ci troveremo ad affrontare ci toccherà sicuramente cambiare idea e non mi voglio trovare impreparato. In Italia non è ancora possibile aprire un ristorante a base di insetti vero? Con le leggi attuali i Nas purtroppo lo farebbero chiudere dopo due giorni! Se a qualcuno interessa l’argomento magari si potrebbe fare quattro chiacchiere… ivan_boscolo@virgilio.it
Io sono molto interessato all’argomento! Aprire un ristorante con menù a base di insetti mi è sempre sembrata una grande idea (soprattutto ora che la crisi alimentare incombe come hai giustamente detto)! Prezzi economici e cibi nutrienti e naturali! Effettivamente è un peccato che le leggi (e l’ufficio d’igene) impediscano la realizzazione (per ora) di questo progetto.
Sinceramente io adesso le camole da miele preferisco usarle per la pesca e no per sfamarmi!!!
beh ma se le usi per pescare e poi te magni er pesciazzo…alla fine dai è quasi lo stesso
Beh, almeno non ci sarebbe il problema di come eliminarli dalle cucine :p
Si saprebbe che uso farne ed addirittura chi li avrebbe, potrebbe farci i soldi :p :p